LEGGE 28/12/2015 n° 221

Il collegato ambientale alla Legge di Stabilità del 2016 recante disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy ha previsto anche una serie di misure destinate alla bonifica dall’amianto di beni e strutture produttive.

Il Ministero dell’ambiente attraverso l’articolo 56 della legge 221/2015, ha istituito un credito di imposta per gli anni 2017/2018/2019 per le imprese che effettuano nell’anno 2016 interventi di bonifica dall’amianto.

Il bonus per la rimozione dell’amianto consisterà in un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute, ripartito in tre anni a partire dal 2017.

Per beneficiare di questo incentivo gli interventi dovranno avere un importo unitario di almeno 20.000, fino ad un massimo di 400.000.

A tale fine, è stato istituito un fondo pari a 17 milioni di euro utilizzabile fino al suo esaurimento. L’assegnazione del bonus avviene secondo il meccanismo del “click day”.

Gli interventi che possono essere ammessi al credito devono riguardare la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto presente in copertura e in manufatti di beni e strutture protettive ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lo sgravio è previsto anche per le spese sostenute per consulenze professionali e perizie tecniche nel limite del 10% e comunque non oltre 10.000 euro per ciascun progetto.