CERTIFICAZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI, BIOLOGICI, IGP-DOP

 

 

CERTIFICAZIONE DEL PRODOTTO ALIMENTARE

La certificazione di prodotto nasce dall’esigenza del marketing moderno di posizionare, valorizzare e differenziare il prodotto agro-alimentare.

La certificazione di prodotto rappresenta per il fabbricante un’opportunità significativa di consolidamento e ampliamento delle vendite.

L’attestazione del rispetto delle norme di buona tecnica tutela sia il fabbricante del prodotto ai fini della responsabilità civile per eventuali danni provocati da difetti di fabbricazione, sia il consumatore che acquista ed utilizza un prodotto con caratteristiche verificate.

La certificazione di prodotto può essere volontaria o obbligatoria (regolamentata).

CERTIFICAZIONE VOLONTARIA

Il fabbricante ricorre volontariamente alla certificazione per rispondere alle richieste del mercato o per qualificare direttamente il proprio prodotto, per dare evidenza a clienti, consumatori, opinione pubblica in genere che il proprio prodotto rispetta determinati requisiti dichiarati. La scelta dei requisiti certificabili, infatti, si basa sulla volontà di informare il consumatore di alcune particolari e significative caratteristiche del prodotto.
La certificazione volontaria utilizza come riferimento documenti normativi (norme tecniche/specifiche tecniche nazionali, europee e mondiali) inerenti il prodotto oggetto della certificazione.
La certificazione di prodotto in ambito volontario è un atto formale mediante il quale un ente terzo dichiara, con ragionevole attendibilità, che il prodotto è conforme a quanto dichiarato in un documento tecnico di riferimento.

Per fare richiesta di certificazione sono indispensabili 4 elementi:

  • l’organizzazione, che predispone il Disciplinare Aziendale;
  • il prodottoda sottoporre a certificazione, con le relative caratteristiche verificabili e/o misurabili;
  • l’Organismo di Certificazione(OdC) indipendente e competente del settore;
  • il documento normativo, che può essere una norma di riferimento, oppure un documento pubblico predisposto dall’ente di certificazione, oppure depositato presso lo stesso (identificato dalla sigla DTP – Disciplinare Tecnico di Prodotto).

 

CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO OBBLIGATORIA REGOLAMENTATA

Per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimentari, l’Unione Europea ha varato una precisa normativa, stabilendo due livelli di riconoscimento: DOP e IGP.
La sigla DOP (denominazione di Origine Protetta) estende la tutela del marchio nazionale DOC (Denominazione di Origine Controllata) a tutto il territorio europeo e, con gli accordi internazionali GATT, anche al resto del mondo. Il marchio designa un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente, o esclusivamente, dovute all’ambiente geografico (termine che comprende i fattori naturali e quelli umani). Tutta la produzione, la trasformazione e l’elaborazione del prodotto devono avvenire nell’area delimitata.
La sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) introduce un nuovo livello di tutela qualitativa che tiene conto dello sviluppo industriale del settore, dando più peso alle tecniche di produzione rispetto al vincolo territoriale. Quindi la sigla identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all’origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell’area delimitata.
Entrambi questi riconoscimenti comunitari costituiscono una valida garanzia per il consumatore, che sa così di acquistare alimenti di qualità, che devono rispondere a determinati requisiti e sono prodotti nel rispetto di precisi disciplinari.
Costituiscono inoltre una tutela anche per gli stessi produttori, nei confronti di eventuali imitazioni e concorrenza sleale.

 

PRODOTTI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA – DOP

Riconoscimento assegnato ai prodotti agricoli ed alimentari le cui fasi del processo produttivo, vengano realizzate in un’area geografica delimitata e il cui processo produttivo risulta essere conforme ad un disciplinare di produzione. Queste caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente all’ambiente geografico, comprensivo dei fattori naturali ed umani.

PRODOTTI A INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA – IGP

Il termine “IGP” è relativo al nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare originario di tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese e di cui una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica possa essere attribuita all’origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengano nell’area geografica determinata.

SPECIALITA’ TRADIZIONALI GARANTITE – STG

Riconoscimento, ai sensi del Reg. CE 2082/92, del carattere di specificità di un prodotto agro-alimentare, inteso come elemento od insieme di elementi che, per le loro caratteristiche qualitative e di tradizionalità, distinguono nettamente un prodotto da altri simili. Ci si riferisce, quindi, a prodotti ottenuti secondo un metodo di produzione tipico tradizionale di una particolare zona geografica, al fine di tutelarne la specificità. Sono esclusi da questa disciplina i prodotti il cui carattere peculiare sia legato alla provenienza o origine geografica; questo aspetto distingue le STG dalle DOP e dalle IGP.

 

Qualità

Implementare un Sistema di Gestione per la Qualità consente all’impresa di sviluppare i seguenti punti:

  • valorizzare la qualità del proprio prodotto o servizio;
  • crescere in termini di efficienza, produttività e competitività;
  • soddisfare i pre-requisiti stabiliti dai contratti specifici e/o dalle norme cogenti.

Per migliorare ulteriormente la competitività ed allargare la visibilità acquisite con la certificazione ISO 9001, è opportuno che l’organizzazione focalizzi la propria configurazione sul miglioramento delle prestazioni, come richiesto dalla norma-guida ISO 9004:2009.

PROGEST S.r.l. è in grado di fornire specifiche competenze alle aziende in tutti i settori di attività e, attraverso queste, condurre l’azienda al conseguimento della certificazione. Con i propri interventi in azienda può offrire un tangibile contributo al miglioramento dell’efficienza e della competitività. L’iter di certificazione è particolarmente snello e prevede:

  • la formulazione di un’offerta economica (senza impegno);
  • la visita di valutazione in azienda da parte dei nostri esperti (check-up iniziale);
  • la stipula di un contratto di consulenza;
  • l’implementazione del sistema di gestione;
  • la redazione del Manuale Qualità, delle procedure e della modulistica correlata;
  • esecuzione degli audit interni;
  • il conseguimento della certificazione;
  • programma di mantenimento.

PROGEST SRL SVILUPPA LE SEGUENTI ATTIVITA’ IN MATERIA DI QUALITA’:

Sicurezza

Definizione e obiettivi di un Sistema di Sicurezza Aziendale

Il sistema di gestione della sicurezza aziendale è uno strumento per identificare e mantenere attiva ls conoscenza delle interazioni che le attività, i prodotti e i servizi di un’azienda hanno sulla sicurezza dei lavoratori, al fine di raggiungere e continuamente migliorare il livello delle prestazioni in materia di prevenzione degli infortuni e/o malattie professionali.
È un processo continuo ed interattivo: infatti è la parte del sistema di gestione aziendale comprendente struttura organizzativa, responsabilità, prassi, procedure, processi e risorse (umane e materiali) per definire ed attuare la politica interna per i lavoratori e l’ambiente di lavoro.

L’obiettivo principale di un Sistema di Gestione della Sicurezza dei Lavoratori – SGSL, secondo la norma internazionale OHSAS 18001, è promuovere costanti miglioramenti dell’efficiente sicurezza aziendale delle attività produttive mediante:

  • introduzione e attuazione da parte dell’azienda di politiche, programmi e sistemi di gestione;
  • valutazione sistematica, obiettiva e periodica dell’efficienza di tali sistemi.

Sono considerati miglioramenti aziendali tutte le attività dell’azienda concernenti una migliore protezione dell’ambiente di lavoro e dei lavoratori, inclusa una descrizione delle misure previste e adottate per raggiungere gli obiettivi prefissati, che devono essere stabiliti a breve, medio e lungo periodo al fine di ottenere performance aziendali, bilanciando così costi e benefici.

BENEFICI:

Poiché sviluppare un SGSL secondo la norma internazionale OHSAS 18001 è una scelta volontaria, è giusto sottolineare quali siano i benefici nel medio/lungo periodo:

  • diminuzione dei costi per inefficienze del sistema produttivo;
  • risparmio sui costi derivanti da eventuali malattie professionali e/o infortuni di diversa gravità;
  • valorizzazione del sito ove è ubicata l’azienda;
  • miglioramento dell’immagine;
  • maggiore competitività;
  • miglioramento dei rapporti con le istituzioni;
  • prevenzione incidenti, danni personali e minimizzazione dei rischi per i lavoratori;
  • rispetto degli adempimenti di legge nell’ambito della sicurezza dei lavoratori;
  • valorizzazione degli investimenti;
  • maggior coinvolgimento dei dipendenti.

PROGEST SRL SVILUPPA LE SEGUENTI ATTIVITA’ IN MATERIA DI SICUREZZA:

Formazione aziendale

Lo scopo della formazione è contribuire alla crescita della cultura della qualità e alla formazione delle nuove professionalità che sono coinvolte nell’implementazione dei sistemi di gestione aziendale. Lo sviluppo delle risorse umane appare infatti come un fattore chiave per le organizzazioni che si avviano verso la certificazione.

I corsi sono orientati a sviluppare non solo i contenuti delle norme di riferimento, ma anche le specificità proprie dei settori interessati.

Tutti i corsi sono tenuti dai nostri consulenti, frequentemente impegnati anche nelle attività di verifica ispettiva. Ciò consente di trasferire l’esperienza diretta ricavata dal contatto con il mondo delle imprese delle organizzazioni in genere.

La tipologia e la durata dei corsi sono funzionali agli obiettivi.

PROGEST SRL SVILUPPA LE SEGUENTI ATTIVITA’ IN MATERIA DI FORMAZIONE AZIENDALE:

Ambiente

Definizione e obiettivi di un Sistema di Gestione Ambientale

Il Sistema di Gestione Ambientale è uno strumento per identificare e mantenere attiva la conoscenza delle interazioni che le attività, prodotti e servizi di un’azienda hanno sull’ambiente, per raggiungere e migliorare continuamente il livello delle prestazioni ambientali.
È un processo continuo e interattivo: è infatti la parte del sistema di gestione aziendale comprendente la struttura organizzativa, responsabilità, prassi, procedure, processi e risorse per definire ed attuare la

politica ambientale.

  • introduzione e attuazione da parte delle aziende di politiche, programmi e sistemi di gestione;
  • valutazione sistematica, obiettiva e periodica dell’efficienza di tali sistemi.

Sono considerati miglioramenti aziendali tutte le attività concernenti una migliore protezione dell’ambiente, inclusa una descrizione delle misure adottate o previste per raggiungere gli obiettivi prefissati che devono essere stabiliti a breve, medio e lungo periodo, al fine di ottenere performance ambientali e bilanciando così costi e benefici. Le aziende sono chiamate a definire ed attuare programmi specifici per tutti gli aspetti ambientali coinvolti dalle loro attività.

Benefici:

Poiché sviluppare un SGA è una scelta volontaria, è giusto sottolineare quali siano i benefici nel medio/lungo periodo:

  • diminuzione dei costi per inefficienze del sistema produttivo;
  • risparmio sul riutilizzo, riciclo e trattamento dei rifiuti;
  • valorizzazione del sito ove è ubicata l’azienda;
  • miglioramento dell’immagine;
  • maggiore competitività;
  • miglioramento dei rapporti con il pubblico;
  • prevenzione di incendi, danni ambientali e minimizzazione dei rischi;
  • rispetto degli adempimenti di legge in campo ambientale;
  • valorizzazione degli investimenti;
  • maggior coinvolgimento dei dipendenti.

PROGEST SRL SVILUPPA LE SEGUENTI ATTIVITA’ IN MATERIA AMBIENTALE:

Alimentare

SICUREZZA E QUALITA’ PER LE AZIENDE E FILIERE AGRO-ALIMENTARI E CONSUMER CHAIN

La sempre maggiore attenzione dei consumatori per la sicurezza e la qualità è una delle più importanti sfide che ha oggi di fronte la catena dei fornitori: sfida che diventa obiettivo da perseguire, in quanto agli occhi dei consumatori i retailers “appaiono” non solo promotori, bensì produttori. I retailers con un ricco portafoglio di private label hanno quindi un alto livello di responsabilità nei confronti dei consumatori, rispetto alla sicurezza, salubrità, tracciabilità e qualità degli alimenti: essi devono quindi implementare un sistema attraverso il quale verificare trasparenza e garanzia del modo in cui i loro fornitori gestiscono la sicurezza, la qualità e la tracciabilità.

La proliferazione di standard diversi e audit multipli incrociati ha creato inevitabilmente una levitazione dei costi e, soprattutto, un disorientamento negli attori del mercato che non erano più in grado di valutare il livello di controllo effettivo esercitato lungo la filiera e il riferimento esatto a cui tendere.

Raccogliendo l’esperienza di alcune iniziative di successo, i retailers europei, nord americani e australiani riuniti nel CIES – Global Food Business Forum (complessivamente rappresentano il 75% del mercato alimentare globale nel mondo, in termini di commercializzazione) – hanno fondato nel 2000 il GFSI – Global Food Safety Iniziative – con l’intento di creare uno standard unico ed internazionale di riferimento per la sicurezza dei prodotti: su queste basi sono stati ufficialmente riconosciuti gli standard tecnici BRC (British Retail Consortium) e IFS (International Food Standard). Oggi gli standard BRC ed IFS sono tra i più diffusi strumenti internazionali attraverso cui gli operatori della filiera qualificano i propri fornitori.

PROGEST è specializzata nell’operare sugli standard dei retailer, personalizzati secondo le specifiche necessità, vantando una notevole ed approfondita esperienza negli audit di prima, seconda e terza parte basati su specifici standard di settore.

PROGEST SRL SVILUPPA LE SEGUENTI ATTIVITA’ IN MATERIA ALIMENTARE

Prodotto

Definizione e obiettivi di un Sistema di Certificazioni di Prodotto

La certificazione di prodotto nasce dall’esigenza del marketing moderno di posizionare, valorizzare e differenziare il proprio prodotto.

La certificazione di prodotto rappresenta per il fabbricante un’opportunità significativa di consolidamento e ampliamento delle vendite.

L’attestazione del rispetto delle norme di buona tecnica tutela sia il fabbricante del prodotto ai fini della responsabilità civile per eventuali danni provocati da difetti di fabbricazione, sia il consumatore che acquista ed utilizza un prodotto con caratteristiche verificate.

La certificazione di prodotto può essere volontaria o obbligatoria (regolamentata).

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PROGEST SRL SVILUPPA LE SEGUENTI ATTIVITA’ IN MATERIA DI CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO:

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