Il 26 ottobre 2016 è stato pubblicato il testo del disegno di legge di Bilancio 2017 che introduce novità per il rinnovo di ecobonus e bonus ristrutturazioni per il 2017.

La Legge di bilancio ha confermato per tutto il prossimo anno le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie.

In questo modo, grazie agli incentivi, i contribuenti possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione su immobili adibiti ad uso residenziale, fino ad un limite di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare.

Le detrazioni devono essere ripartite in 10 rate annuali.

Possono accedere al bonus ristrutturazione non soltanto i proprietari dell’immobile, ma anche gli inquilini in affitto, gli usufruttuari ed i nudi proprietari.

Gli interventi per i quali è possibile usufruire dell’agevolazione sono:

– opere di manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio;

– manutenzione straordinaria;

– ristrutturazione edilizia;

– risanamento conservativo.

Prevista la proroga al 31 dicembre 2017 anche dell’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica su singole unità immobiliari. In particolare, i contribuenti possono detrarre il 65% delle spese sostenute per il miglioramento delle prestazioni energetiche della casa, suddividendo le agevolazioni in 10 rate annuali dello stesso importo.

Possono avere accesso all’ecobonus i contribuenti che investono in spese riguardanti:

– riqualificazione energetica di edifici esistenti, con tetto di spesa pari a 100.000 euro;

– involucro edifici con tetto di spesa pari a 60.000 euro;

– installazione pannelli solari con tetto di spesa pari a 60.000 euro;

– sostituzione degli impianti di climatizzazione con tetto di spesa pari a 30.000 euro;

– acquisto e posa in opera delle schermature solari con tetto di spesa pari a 60.000 euro.

Previsto il rinnovo del bonus mobili anche per l’anno 2017. Infatti, sarà possibile continuare ad usufruire del bonus pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

I “grandi elettrodomestici” sono considerati gli elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (la sola eccezione è il forno, per il quale è sufficiente la classe A).

Il limite massimo di spesa è fissato in 10.000 euro.

Prevista la possibilità fino a dicembre 2021 della detrazione fiscale del 65% delle spese sostenute per interventi di efficienza energetica realizzati su parti comuni di:

– edifici condominiali;

– istituti autonomi per le case popolari.

Inoltre, è previsto un potenziamento della detrazione per efficientamento energetico pari a:

– 70% per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni di edifici che interessino almeno il 25% della superficie disperdente lorda all’interno dell’edificio;

– 75% per interventi di riqualificazione su parti comuni di edifici condominiali che conseguano almeno la qualità media di cui al dm 26 giugno 2015.

L’importo massimo della detrazione è pari a 40.000 euro moltiplicato il numero delle unità mobiliari.

Una delle più importanti novità delle agevolazioni fiscali sulla casa è il cosiddetto sisimabonus.

Si tratta di una detrazione dei costi sostenuti per adeguare alle misure antisismiche gli immobili che si trovano in zone ad alto rischio di terremoto.

La base dalla quale partirà la detrazione è del 50 % del costo, tuttavia potrà crescere fino all’80 % a seconda della classe di rischio ottenuta grazie agli interventi ed addirittura fino all’85% nel caso in cui i lavori dovessero interessare l’intero condominio.

Il sismabonus riguarderà le spese sostenute dal primo gennaio 2017 a tutto il 2021, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro.

 

 

 

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