In data 19 luglio 2018 è stata pubblicata la nuova norma UNI EN ISO 22000.

La versione del 2005 viene quindi ritirata e sostituita con la nuova versione.

Le aziende certificate secondo lo standard UNI EN ISO 22000: 2005 dovranno aggiornare il loro sistema e certificarsi a fronte della versione 2018 della norma: la scadenza di transizione è prevista entro tre anni dalla data di rilascio della nuova norma.

L’obiettivo della nuova versione della ISO 22000 è armonizzare i requisiti per la gestione della sicurezza alimentare a livello globale. Lo standard contribuisce a garantire la sicurezza alimentare lungo l’intera filiera alimentare, dal campo alla tavola.

Il cambiamento chiave della nuova UNI EN ISO 22000:2018 è l’adozione della struttura ad alto livello ISO (HLS – High Level Structure) comune per tutti gli standard ISO. Per questo motivo, successivamente sarà molto più facile integrare il Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare con gli altri sistemi di gestione.

Le principali modifiche specifiche per la gestione della sicurezza alimentare, dovute all’adozione del’HLS, sono le seguenti:

  • introduzione di nuove clausole per la determinazione sistematica e il monitoraggio del contesto aziendale, richieste per identificare e comprendere i fattori che possono influenzare la capacità del sistema di gestione di raggiungere i risultati attesi;
  • introduzione di nuove richieste per il coinvolgimento attivo e l’assunzione di responsabilità per l’efficacia del sistema di gestione;
  • determinazione nel considerare (ove necessario) di intraprendere azioni per affrontare qualsiasi rischio che possa influire (positivamente o negativamente) sulla capacità del sistema di gestione di fornire i risultati previsti, compresa la valutazione delle prestazioni e fattori di miglioramento per il raggiungimento degli obbiettivi;
  • estensione delle modalità di comunicazione, specificandone il “cosa”, il “come” e il “quando” comunicare;
  • mantenimento delle informazioni documentate, che devono essere tenute sotto controllo per garantire che siano adeguatamente protette
  • determinazione del ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act), suddiviso in due cicli separati che lavorano in contemporanea coprendo sia il sistema di gestione che i principi dell’HACCP;
  • richiesta esplicita al management di facilitare la comprensione delle politiche di sicurezza alimentare da parte dei dipendenti;
  • necessità di controllare i fornitori di prodotti, processi e servizi in modo tale da garantire e soddisfare il rispetto dei requisiti richiesti dalla norma.

In relazione alla parte specifica di ISO 22000, è stata introdotta una modifica della selezione e categorizzazione delle misure di controllo.

Nel Capitolo 8 (Operation) viene fatto riferimento (e si rimanda integralmente) alle Norme della serie ISO/TS22002 che delineano i PRP applicabili. E’ stato revisionato il cap. 8.5.2.4 che, analogamente al cap. 7.4.4 dell’edizione 2005, aiuta a classificare le Misure di Controllo in PRPop o CCP.

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