I principali cambiamenti che riguardano la nuova versione della norma ISO 50001 derivano dall’HLS (High Level Structure), comune a tutti gli standard ISO, mentre altri cambiamenti sono specifici per la gestione dell’energia. La norma è stata pubblicata ufficialmente il 20 agosto 2018.

Come già anticipato, la norma segue la struttura dell’HLS, perciò sarà più facilmente integrabile con gli altri sistemi di gestione quali ad esempio la ISO 9001, ISO 14001, ecc. La maggior parte dei requisiti della ISO 50001 rimangono gli stessi per la precedente versione del 2001, però sono presenti fondamentali cambiamenti che è necessario sottolineare per effettuare la transizione correttamente e risultare conformi a tale aggiornamento normativo.

MODIFICHE DOVUTE ALL’ADOZIONE DELLA HLS

Comprensione dell’organizzazione e del suo contesto (4.1): determinazione delle questioni rilevanti per l’obiettivo e che influenzano la capacità di raggiungimento dei risultati attesi dal sistema di gestione per migliorarne la prestazione energetica.

Determinazione dei bisogni e delle aspettative delle parti interessate (4.2): identificare stakeholder, tramite le informazioni del contesto, da una prospettiva di alto livello per le prestazioni energetiche e le loro esigenze.

Enfasi sulla leadership e impegno del top management (5.1): comprende nuove richieste per l’impegno attivo a favore dell’efficacia del sistema di gestione dell’energia.

Gestione rischi e opportunità (6.1): intraprendere azioni per affrontare qualsiasi minaccia che possa influire sulla capacità del sistema di fornire i risultati previsti, permettendo quindi di anticipare potenziali scenari e conseguenze in modo che gli effetti indesiderati possano essere affrontati prima che si verifichino.

Competenza (7.2): struttura organizzativa che definisce i compiti e le responsabilità delle persone che effettuano lavorazioni di impatto per le prestazioni energetiche.

Comunicazioni (7.4): deve essere prescrittiva, sia la comunicazione interna che esterna, determinando il chi, cosa, quando e come; ma soprattutto si richiede che le informazioni comunicate siano coerenti con quelle generate all’interno del sistema di gestione.

Pianificazione e controllo operativo (8.1): tra cui modifica e revisione delle conseguenze a modifiche accidentali; garantire il controllo degli usi energetici significativi in outsourcing; conservare le informazioni documentate per garantire la certezza che i processi siano stati eseguiti come pianificato.

Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione delle prestazioni energetiche (9.1): è necessaria la determinazione di tali requisiti per le informazioni documentate sia dall’indagine del rapporto sia dai risultati che ne conseguono.

Riesame della direzione (9.3): considerazione di input e output aggiuntivi.

CAMBIAMENTI SPECIFICI PER LA GESTIONE DELL’ENERGIA

Scopo (4.3): le organizzazioni devono assicurarsi di avere l’autorità di controllare la propria efficienza energetica, l’uso di energia e il consumo entro l’ambito e i confini del sistema, inoltre i tipi di energia coinvolti ovviamente non devono essere esclusi.

Revisione energetica (6.3): processo relativo agli usi energetici significativi (SEU) per rendere il “flusso” più logico e connesso agli altri criteri. Per l’identificazione bisogna definire per ogni SEU le variabili rilevanti, la prestazione energetica corrente e indentificare le persone che lo influenzano.

Indicatori prestazione energetica (6.4): gli indicatori determinati (EnPls) devono consentire all’organizzazione di dimostrare il miglioramento delle prestazioni energetiche, considerando anche i dati che indicano le variabili rilevanti che lo influenzano in modo negativo, per stabilire se l’EnPls sia “idoneo allo scopo”. Inoltre, tali valori devono essere conservati come informazioni documentate.

Energy baseline (6.5): in caso di variabili rilevanti che influenzano le prestazioni energetiche, l’organizzazione deve procedere alla normalizzazione dell’EnPl e della corrispondente baseline energetica per confrontarne i cambiamenti, che successivamente devono essere riviste quando vi sono “modifiche importanti ai fattori statici”.

Pianificazione raccolta dati energetici (6.6) in sostituzione del “piano di misurazione dell’energia” del 2011:

  • Il piano deve specificare i dati necessari per monitorare le caratteristiche chiave e indicare come e con quale frequenza i dati devono essere raccolti e conservati
  • I dati da raccogliere e conservare come informazioni documentate includono le seguenti aree: variabili rilevanti SEU, consumo di energia SEU, caratteristiche operative SEU, fattori statici, dati specificati nei piani d’azione.

 ALTRE MODIFICHE DA NOTARE

Design (8.2): le prestazioni eccedenti la durata operativa prevista devono essere considerate in corrispondenza delle opportunità di miglioramento energetico e del controllo operativo nella progettazione di nuova strutture/attrezzature che possono avere un impatto significativo sulle prestazioni energetiche.

Approvvigionamento (8.3): è richiesto che le specifiche siano definite per i servizi/attrezzature, ma soprattutto anche per l’acquisto di energia.

 

Per maggiori informazioni contattate il vostro consulente di riferimento.