È stato pubblicato il Regolamento (UE) 2018/290 della Commissione del 26 febbraio 2018 che modifica il Regolamento (CE) 1881/2006 in merito ai tenori massimi di Glicidil Esteri (GE) negli alimenti.

Il gruppo di esperti scientifici sui contaminanti nella catena alimentare dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare lavora da tempo per limitare la presenza di 3-MCPD esteri e GE negli alimenti. L’Autorità ha applicato un approccio basato sul “margine di esposizione” (MoE) ritenendo che un MoE inferiore a 25.000 costituisce un motivo di preoccupazione per la salute, soprattutto per i lattanti e i bambini nella prima infanzia. Per questo motivo è opportuno stabilire un tenore massimo più rigoroso per gli oli e i grassi vegetali destinati alla produzione di alimenti per bambini e alimenti a base di cereali.

Ma cos’è il 3-MCDP?

La sostanza chimica 3-monocloropropandiolo (3-MCPD) e i suoi derivati chiamati esteri del 3-MCPD sono contaminanti da processi alimentari, presenti in alcuni alimenti e oli vegetali trasformati. Il 3-MCPD e i suoi esteri si formano non intenzionalmente in tali alimenti, in particolare durante i processi di raffinazione degli oli.

Il gruppo di esperti dell’Efsa ha valutato per la prima volta i rischi potenziali del 3-MCPD nel 2016, insieme ad altri contaminanti da processi alimentari chiamati glicidil esteri degli acidi grassi (GE), concludendo che i GE costituiscono un problema per la salute pubblica perché genotossici e cancerogeni, cioè possono danneggiare il DNA e provocare il cancro.

Quando?

Il Regolamento è entrato in vigore il 19 marzo 2018 e stabilisce un limite massimo negli oli e grassi vegetali, nelle formule per lattanti, quelle di proseguimento e negli alimenti a fini medici speciali destinati all’infanzia.

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