MODIFICATE LE NORME SULL’INQUINAMENTO ACUSTICO DELL’AMBIENTE ESTERNO

Nei primi mesi dell’anno 2017 sono stati modificati due decreti legislativi, riguardanti le emissioni acustiche di macchine e attrezzature destinate a funzionare all’aperto e i nuovi criteri generali per l’esercizio della professione di tecnico competente in acustica.

In particolare hanno subito sostanziali cambiamenti le principali norme riguardanti la valutazione e la mitigazione dell’impatto acustico nell’ambiente esterno. In data 17 febbraio 2017 sono stati emessi ufficialmente i decreti legislativi distinti in:

  • D.Lgs. 41/2017 inerente alle emissioni acustiche di macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto
  • D.Lgs. 42/2017 riguardante la determinazione e la gestione del rumore ambientale (inquinamento acustico)

 

Emissioni acustiche di macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto

Con il D.Lgs. 41/2017 sono state apportate diverse modifiche al  D.Lgs. 262/2002:

  • È stato determinato che qualora il fabbricante non sia stabilito nell’Unione Europea e non abbia individuato un mandatario, gli obblighi previsti dal decreto sono a carico di chi, persona fisica o giuridica, immette in commercio o mette in servizio le macchine e le attrezzature nel territorio italiano;
  • Sono variate le disposizioni riguardanti gli organismi di certificazione, comprese le modalità per il loro accreditamento e le caratteristiche minime che devono possedere per ottenere tale accreditamenti, specialmente viene previsto tra i requisiti del personale incaricato dei controlli anche la frequentazione di un corso i cui contenuti dovranno essere definiti con un apposito decreto ministeriale entro il 17 agosto 2017;
  • È stata stabilita una nuova sanzione amministrativa (da 1˙000€ a 50˙000€) a carico dei soggetti che immettono sul mercato o mettono in servizio macchine ed attrezzature per le quali è riscontrato il superamento del livello di potenza sonora garantito.

 

Determinazione e gestione del rumore ambientale (inquinamento acustico)

Con il D.Lgs. 42/2017 vengono rivisti i criteri generali per l’esercizio della professione di tecnico competente in acustica:

  • Viene elaborato pressi il Ministero dell’Ambiente un elenco normativo nazionale dove, coloro che hanno ottenuto il riconoscimento della qualificazione ai sensi del D.P.C.M. 31/03/1998, dovranno presentare alla regione la richiesta di inserimento entro il 19/04/2018;
  • Per ottenere l’iscrizione è necessario aver conseguito la laurea (triennale o magistrale) ad indirizzo tecnico o scientifico e bisogna possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
    • superare l’esame finale di un master universitario con almeno 12 crediti in tema di acustica,
    • superare l’esame finale di un corso di acustica per tecnici competenti,
    • ottenere almeno 12 crediti universitari in materia di acustica,
    • conseguire il titolo di dottore di ricerca con una tesi di dottorato in acustica ambientale;
  • Per ottenere l’iscrizione, fino al 19/04/2022, è possibile anche con il possesso di un diploma di scuola media superiore ad indirizzo tecnico o maturità scientifica se però si è svolta attività professionale in materia di acustica applicata per almeno 4 anni e se è stato superato l’esame finale di un corso in acustica per tecnici competenti.

 

 

 

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