Secondo l’Accordo Europeo sullo stress lavoro correlato, lo stress è “una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro”.  Lo stress lavoro-correlato pertanto può interessare potenzialmente ogni luogo di lavoro e ogni lavoratore in quanto causato da aspetti diversi strettamente connessi con l’organizzazione e l’ambiente di lavoro.

In Italia, il vigente quadro normativo, costituito dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., obbliga i datori di lavoro a valutare e gestire il rischio stress lavoro-correlato al pari di tutti gli altri rischi.

A distanza di sei anni dal lancio della metodologia proposta dall’INAIL, nel mese di dicembre 2017 è stato introdotto un nuovo modello di valutazione dei rischi.

Tra le principali novità si segnala:

  • l’aggiornamento delle risorse documentali a supporto della valutazione del rischio;
  • il miglioramento del sistema di calcolo della Lista di controllo;
  • l’adeguamento delle fasce di rischio, sia per la Lista di controllo che per il Questionario strumento indicatore, sulla base delle analisi dei dati raccolti negli anni;
  • l’approfondimento della fase di pianificazione degli interventi per una corretta gestione del rischio.

L’obiettivo principale della valutazione del rischio stress lavoro-correlato concerne l’identificazione di eventuali criticità relative a quei fattori di Contenuto del lavoro (carico di lavoro, orario, pianificazione dei compiti, ecc.) e Contesto del lavoro (ruolo, autonomia decisionale, rapporti interpersonali, ecc.) presenti in ogni tipologia di azienda e organizzazione. Successivamente, partendo dall’analisi dettagliata delle criticità emerse, si prosegue implementando un’adeguata gestione del rischio, che consente di migliorare le condizioni di lavoro e dei livelli di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, impattando positivamente sulla competitività delle aziende e sulla qualità dei prodotti e dei servizi erogati.

 

Progest ha implementato un modello per rispondere alle nuove richieste di valutazione dei rischi, per aggiornamenti potete contattate il Vostro consulente di riferimento.