Il 19 gennaio 2016 è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il Decreto Legislativo 12 gennaio 2016, n. 6.

Il decreto costituisce un’importante novità per quanto riguarda le norme sul tabacco.

 

Rivolto a tutti i fumatori, il decreto sancisce in quali spazi aperti è severamente vietato fumare.

 

Per non incorrere in sanzioni è opportuno fare attenzione a non fumare nelle vicinanze di:

 

  • Istituzioni del sistema educativo di istruzione e di formazione;
  • Strutture universitarie ospedaliere;
  • Presidi ospedalieri;
  • Istituti di ricerca scientifica;
  • Istituti di cura pediatrici.

 

È inoltre vietato fumare presso le pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, oltre che neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi e degli IRCCS.

 

È stato ufficializzato anche il divieto di fumare in macchina in presenza di minorenni e donne in dolce attesa.

 

Per quanto riguarda la segnaletica di divieto, è sufficiente quella già presente in commercio per i divieti di fumo per i luoghi chiusi, poiché non sono cambiati i termini delle informazioni da fornire.

In ogni caso sono presenti sul mercato nuovi cartelli per migliorare la comunicazione e raggiungere gli obbiettivi di divieto secondo le nuove indicazioni.