IFS

Lo Standard IFS, emesso dai più importanti nomi della Grande distribuzione tedesca e francese, ha l’obiettivo di verificare le metodiche di lavorazione ed i criteri igienici dei fornitori della GDO a fronte di principi comuni.

La stesura del nuovo IFS 5 ha preso come punto di partenza l’analisi dettagliata della versione 4, considerando:

  • l’esperienza delle precedenti versioni;
  • le opinioni delle industrie, dei dettaglianti e degli esperti di ricerca, delle autorità pubbliche e delle federazioni il lavoro intenso del Comitato;
  • numerosi test di audit condotti in diverse parti d’Europa.

Rispetto alla versione precedente il nuovo standard ha un numero di requisiti ridotto del 25%.

Questo è stato possibile grazie all’eliminazione di alcuni requisiti ripetuti e al miglioramento di chiarezza e terminologia.

Nel nuovo elenco di requisiti vengono prese in considerazione anche le ultime regolamentazioni dell’UE per quanto riguarda l’igiene, i materiali di confezionamento e la tracciabilità, migliorando i relativi punti.

Il nuovo standard inoltre pone maggior attenzione al controllo della produzione e del processo nei punti che impattano sulla sicurezza alimentare, come è dimostrato dall’aggiunta di ulteriori requisiti K.O. (requisiti obbligatori, da ottemperare necessariamente per l’ottenimento del certificato).

REQUISITI

I requisiti K.O. secondo la nuova versione dello standard sono:

  • Responsabilità della Direzione;
  • Sistema HACCP;
  • igiene del personale (novità);
  • caratteristiche del prodotto finito (novità);
  • caratteristiche delle materie prime (novità);
  • gestione dei corpi estranei (novità);
  • Sistema di rintracciabilità;
  • verifiche ispettive interne (novità);
  • procedure di gestione crisi (novità);
  • azioni correttive.

E’ migliorato inoltre il sistema di calcolo del punteggio: Livello Base, Livello superiore e Raccomandazioni sono stati inclusi in un’unica check-list. Per l’ottenimento del Livello Superiore è stata alzata al 95% la percentuale di requisiti da ottemperare.

E ancora, è stata accolta la richiesta del GFSI di spostare il limite massimo di validità dei certificati IFS a 12 mesi, indipendentemente dal livello. Infine sono stati aggiunti alcuni nuovi requisiti per l’accreditamento, gli enti di certificazione e per i valutatori.

“DOTTRINA”

Dal 15.08.2008 è stata introdotta una nuova “dottrina”, come compensazione della versione n. 05 dello standard IFS (pubblicato in Agosto 2007).
Si tratta di un riassunto di tutti i chiarimenti linguistici e di contenuto ed è disponibile per gli enti di certificazione, fornitori e tutti coloro che utilizzano lo Standard.
Oltre ai chiarimenti da dettagliare in fase di analisi dei rischio per 22 specifici punti dello standard, la dottrina introduce una check-list incentrata sulla “difesa dell’alimento”.

Tale check – list non è obbligatoria, ma è volontaria e rivolta alle aziende che vogliono dimostrare ai propri clienti (in particolar modo situati in USA) l’interesse per questo argomento.
La check – list considera argomenti quali: la valutazione delle modalità di “difesa” del prodotto, la sicurezza del sito, la sicurezza del personale e del sito, le ispezioni esterne.
La check-list è una continuazione dello standard ed il punteggio finale è indipendente da quello relativo all’audit per la certificazione IFS.

PERCHE’ CERTIFICARSI IFS?

I vantaggi di una certificazione IFS sono:

  • presenza di un unico standard di valutazione sulla base del quale gli enti ispettivi accreditati secondo la norma EN 45011 possono eseguire l’audit;
  • un unico audit commissionato dal fornitore: il report della verifica può essere inviato ad ogni cliente che riconosce lo standard ed essere inserito nel portale dell’IFS;
  • ampliamento del ventaglio dei propri clienti: riconoscibilità internazionale dello standard;
  • è un sistema completo che copre tutte le aree concernenti la sicurezza sanitaria e il rispetto dei requisiti legali del prodotto;
  • chiarisce i requisiti e gli obblighi sia del cliente che del fornitore.

A questo si aggiunge il fatto che la maggioranza dei dettaglianti britannici ha stabilito che la registrazione secondo lo Standard BRC diverrà obbligatoria per essere loro fornitori.

 

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