Frodi alimentari, pubblicato il report annuale 2019 sull’EU Food Fraud Network


E’ stato pubblicato il report annuale sulle frodi alimentari nell’Unione Europea, il “2019 Annual Report The EU Food Fraud Network and the Administrative Assistance and Cooperation System“. Il report presenta le attività della rete europea sulle frodi alimentari nel 2019 ed evidenzia esempi di casi coordinati dell’UE, nonché statistiche per richieste di cooperazione e scambio volontario di informazioni su casi sospetti di frode alimentare attraverso il sistema di assistenza amministrativa e cooperazione (AAC- Sistema FF).


Risale ad aprile 2019 l’ultimo report della Commissione Europea.


In linea generale, negli anni i numeri di richiesta di assistenza e cooperazione condivisa tra gli Stati Membri sta crescendo, dato l’aumento dell’attenzione nella lotta contro le frodi alimentari nell’UE e la condivisione delle informazioni tra Paesi.


Vale la pena notare che a dicembre 2019 è entrato in vigore il nuovo regolamento sui controlli ufficiali [OCR, Reg. (UE) n. 2017/625], in sostituzione del Reg. (CE) n. 882/2004. Il nuovo OCR aggiorna i controlli nella catena agroalimentare, migliora la protezione dei consumatori dalle pratiche fraudolente e chiarisce cosa significano sospetto di frode alimentare.


Questi quattro criteri corrispondono alle norme attuali per gli Stati membri di denunciare le frodi:


1. Violazione delle norme dell’UE

2. Inganno del consumatore

3. Guadagno economico

4. Intenzione


prodotti particolarmente colpiti dalle frodi alimentari, nell’anno 2019, sono:

  • Grassi e Oli

  • Pesce e prodotti a base di pesce

  • Carne e prodotti della carne (diversi dal pollame) 

Altri prodotti colpiti sono frutta e ortaggi e carne avicola e pollame.


Le frodi alimentari per di più riscontrate sono:

  • Etichettatura errata o non conforme 

  • Sostituzione/diluizione/aggiunta o rimozione di sostanze 

  • Trattamenti e/o processi non approvati 

  • Assenza/falsificazione/manipolazione fraudolenta di documentazione 

OPERAZIONI ANTI-FRODE e AZIONI COORDINATE

Da sottolineare le attività condotte in merito a:

  • Zafferano

  • Prodotti biologici

  • Vendita del DNP (2,4-Dinitrofenolo), sostanza non autorizzata

  • Sostituzione di caffè pura arabica con la più economica robusta


Scarica qui i report 2018 e 2019.

Documenti da considerare per l’aggiornamento annuale della valutazione del rischio frodi, come prevista dagli standard BRC, IFS e FSSC 22000.



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