PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO CE 852/2004



Gli allegati I e II del regolamento (CE) n. 852/2004 stabiliscono le disposizioni generali in materia di igiene che gli operatori del settore alimentare devono rispettare per garantire la sicurezza degli alimenti lungo tutta la catena alimentare. 

Su questa base, la Commissione Europea ha recentemente avviato una revisione del Regolamento (CE) n. 852/2004 per includere:

  1. Cultura della sicurezza alimentare

  2. Migliore gestione degli allergeni

  3. Ridistribuzione alimentare


1 - Cultura della sicurezza alimentare

La cultura della sicurezza alimentare dovrebbe aumentare la sicurezza degli alimenti migliorando la consapevolezza e il comportamento dei dipendenti nelle aziende alimentari.

Il feedback ricevuto dalla Commissione accoglie con favore questa iniziativa, ma ritiene che le modifiche proposte rimangano vaghe e soggette a interpretazioni differenti. L'adozione da parte della Commissione è prevista per il terzo trimestre 2020.


2 - Contaminazione crociata e allergie alimentari

La revisione del regolamento introduce requisiti per prevenire o limitare la presenza di allergeni in attrezzature, mezzi di trasporto e nei siti di stoccaggio dei prodotti alimentari al fine di migliorare la sicurezza alimentare nell'UE e allineare gli standard al codice di condotta sulla gestione degli allergeni, che dovrebbe essere adottato nell'ottobre 2020 dalla Commissione del Codex Alimentarius.

Le 14 sostanze che provocano allergie o intolleranze sono elencate nell'allegato II del regolamento (UE) 1169/2011.


3 - Ridistribuzione del cibo

La riduzione dello spreco alimentare è uno degli obiettivi della strategia Farm to Fork adottata dalla Commissione. La donazione di cibo è uno dei mezzi per raggiungere questo obiettivo, ma presenta diverse difficolta dal punto di vista della sicurezza alimentare. 

La revisione proposta attribuisce agli operatori del settore alimentare la responsabilità di garantire la sicurezza degli alimenti e fornisce elementi minimi di cui tenere conto per far sì che il cibo destinato a essere ridistribuito non sia dannoso per la salute e sia idoneo al consumo umano. In questo contesto, gli alimenti per i quali si applica una data di scadenza ai sensi dell'articolo 24 del regolamento (UE) n. 1169/2011 potranno essere ridistribuiti solo prima della data di scadenza, mentre gli alimenti recanti un termine minimo di conservazione potranno essere ridistribuiti anche dopo tale data.


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