REATI AGROALIMENTARI E MODELLO ORGANIZZATIVO 231


Il percorso di riforma del sistema degli illeciti penali nel settore agroalimentare ha avuto inizio diversi anni fa. Ad oggi il Decreto-legge "Nuove norme in materia di illeciti agro-alimentari" è all’esame parlamentare, e se ne prevede l’emanazione entro questo autunno.

Sono molte le novità di cui si sta discutendo, vediamo assieme quali sono le principali:

- la riorganizzazione sistematica della categoria dei reati in materia alimentare, che prevede l’integrazione del catalogo dei reati previsto dal d.lgs. 231/2001 con i nuovi reati agroalimentari introdotti nel Codice Penale.

- la rielaborazione del sistema sanzionatorio contro le frodi alimentari, che punisce la vendita di prodotti alimentari accompagnati da falsi segni distintivi o da marchi di qualità (ad esempio DOP, IGP, e i prodotti Biologici)

- l’introduzione di un modello organizzativo di gestione e controllo specifico per gli operatori del settore alimentare.

Obiettivo di questo lavoro è di garantire una maggior tutela della salute pubblica, la valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano e la tutela del leale commercio.

Queste novità sono rilevanti per tutti gli attori della filiera alimentare, a cui verrà proposto di adeguarsi alla norma e di tutelarsi implementando un sistema aziendale in grado di adempiere a tutti gli obblighi giuridici come previsto dal Dlgs 231/2001.

Parallelamente è in discussione in Parlamento il testo di legge finalizzato ad evitare che si produca l’abrogazione di tutte le disposizioni sanzionatorie in materia di sicurezza alimentare, che erano intervenute per effetto del decreto legislativo n.2 del 2 febbraio 2021.

Per saperne di più, partecipate al webinar gratuito del 28 maggio!

A breve potrete trovare la scheda di iscrizione al webinar nella sezione dedicata del ns sito: https://www.pro-gest.it/corsiacatalogo

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