ISO 50001

SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA

Un Sistema di Gestione dell’Energia (Energy Management System, EnMS) consiste nell’impostazione di un metodo per monitorare e ridurre il consumo di energia in ogni tipo di azienda.

La norma ISO 50001:2011 Requisiti per i Sistemi di gestione dell’Energia è lo standard dedicato agli EnMS. Essa si basa, in armonia con le altre norme ISO, su un approccio PDCA (Plan-Do-Check-Act), ovvero sull’avviamento di politiche energetiche che mirano alla realizzazione di obiettivi concreti, raggiungibili attraverso l’implementazione di azioni mirate al controllo e alla riduzione dell’utilizzo di energia, nell’ottica di un miglioramento continuo.

 

CARATTERISTICHE DELLA ISO 50001

Il primo passo da fare per le organizzazioni che vogliono certificare il proprio sistema di gestione dell’energia secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 è effettuare una Diagnosi Energetica. Obiettivo di questo studio è il raggiungimento di un’approfondita conoscenza a livello energetico del contesto in cui opera l’organizzazione attraverso la raccolta di informazioni di carattere tecnico, scientifico e legislativo. Sulla base del profilo energetico aziendale viene quindi implementato un Sistema di Gestione dell’Energia.

La norma UNI EN ISO 50001 inoltre:

  • È strutturata in modo da favorire l’integrazione con le norme UNI EN ISO 14001:2015 e OHSAS 18001:2007 e UNI EN ISO 9001:2015;
  • Non definisce specifici livelli di performance energetica da raggiungere, quindi è applicabile a tutte le organizzazioni che vogliano gestire e migliorare l’efficienza energetica;
  • Evidenzia l’impegno nei confronti dell’efficienza energetica attraverso una certificazione di parte terza.

 

IL CONTESTO LEGISLATIVO

Il Protocollo di Kyoto è un accordo internazionale stipulato nel 1997 attraverso il quale 169 nazioni del mondo si sono impegnate a ridurre le emissioni di gas serra per rimediare ai cambiamenti climatici in atto.

La Direttiva 2012/27 UE, ovvero la Energy Efficiency Directive (EED), ha stabilito a livello europeo un quadro comune di misure per la promozione dell’efficienza energetica, al fine di garantire il conseguimento dell’obiettivo all’aumento del 20% dell’efficienza energetica entro il 2020, come previsto dal protocollo di Kyoto.

Nel 2008 il Ministero dello Sviluppo economico italiano, con il D. Lgs. n. 115/08 si è posto l’obiettivo di rafforzare il miglioramento dell’efficienza degli usi finali dell’energia creando le condizioni per lo sviluppo e la promozione di un mercato dei servizi energetici.

L’Italia ha recepito la direttiva europea EED con il D.lgs 102/2014, che stabilisce l’obbligo per le Grandi Imprese e le Imprese Energivore di effettuare una Diagnosi Energetica dei propri siti, e ne promuove la realizzazione anche nelle PMI.

 

PERCHE’ CERTIFICARSI ISO 50001?

Aderire ad un Sistema per la Gestione dell’Energia è utile alle Organizzazioni che vogliono:

  • Acquisire piena conoscenza del consumo energetico al loro interno;
  • Monitorare e ridurre il proprio fabbisogno energetico;
  • Garantire la conformità ai requisiti legislativi/normativi;
  • Assicurare la conformità del loro comportamento alla politica energetica di cui si sono dotati;
  • Essere in grado di dimostrare tale conformità a soggetti terzi;
  • Incrementare e mantenere la motivazione del personale attraverso il suo coinvolgimento nella pianificazione e nell’implementazione dei piani di risparmio energetico;
  • Migliorare la propria immagine verso il mercato.

 

INCENTIVI PER LE PMI

Secondo quanto stabilito dal D.lgs n. 102/2014 le PMI potranno vedere finanziate le spese sostenute per le Diagnosi Energetiche e/o per l’implementazione di un Sistema ISO 50001 fino a un massimo del 25% (nei limiti di spesa previsti).

(Si veda il Decreto direttoriale12 maggio 2015 – Avvio programma per diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese)

 

 ITER DI CONSULENZA E CERTIFICAZIONE

L’iter di certificazione prevede:

  • La formulazione di un’offerta economica (senza impegno);
  • ANALISI ENERGETICA INIZIALE per stabilire la situazione di partenza ed analizzare il ciclo produttivo identificando i punti critici ed i punti di potenziale miglioramento per le emissioni di anidride carbonica;
  • La stipula di un contratto di consulenza;
  • Decisione delle azioni di miglioramento;
  • Fase di pianificazione e identificazione degli obiettivi energetici;
  • Definizione del programma operativo specificando i compiti, le responsabilità, i tempi e i mezzi per il raggiungimento degli obiettivi (documentazione);
  • Definizione delle modalità di controllo per valutare l’avanzamento del programma.

 

Le condizioni da rispettare per ottenere la certificazione sono:

  • Rispetto dispositivi applicabili agli aspetti legislativi in materia di energia;
  • Attività con impatto controllato sui consumi energetici;
  • Emissioni di anidride carbonica monitorata e controllato;
  • Responsabilizzazione del personale;
  • Adozione di una politica energetica volta al miglioramento continuo.

 

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