Per quanto riguarda gli accessi ispettivi in edilizia, il livello di irregolarità registrato è stato pari al 76,48%, con un tasso di irregolarità media che supera l’85,2% nel caso di aziende impegnate in lavori collegati al superbonus 110%.

Per tale motivo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°52 del 02/03/2024 il Decreto-legge n°19/2024 che modifica l’articolo 27 del D.Lgs. 81/08.

Esso prevede, dal 1° ottobre 2024, l’entrata in vigore del sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, basato sulla cosiddetta “patente a punti”.

L’obiettivo della patente a punti è di incentivare le imprese e i Lavoratori autonomi a rispettare le norme di Sicurezza sul Lavoro e a prevenire gli infortuni, attraverso un sistema di premi e sanzioni.
La patente a punti potrà essere estesa ad altri ambiti di attività, individuati con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), sulla base di accordi stipulati a livello Nazionale dalle Organizzazioni Sindacali dei Datori di lavoro e dei Lavoratori.

La patente a punti sarà rilasciata, in formato digitale, dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), previo possesso di alcuni requisiti da parte del responsabile legale dell’impresa o del Lavoratore autonomo richiedente, tra cui:

La patente sarà dotata di un punteggio iniziale di 30 crediti e consentirà di operare nei cantieri con una dotazione pari o superiore a 15 crediti.

Il punteggio potrà subire delle decurtazioni in caso di accertamento di violazioni in materia di Sicurezza sul Lavoro, secondo il seguente criterio:

  • violazioni di cui all’Allegato I del D.Lgs. 81/08: 10 crediti;
  • violazioni che espongono i Lavoratori ai rischi indicati nell’Allegato XI del D.Lgs. 81/08: 7 crediti;
  • provvedimenti sanzionatori di cui all’articolo 3 del Decreto Legge n°12/2002: 5 crediti;
  • responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro da cui sia derivata la morte: 20 crediti;
  • responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro da cui sia derivata un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale: 15 crediti;
  • responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro da cui sia derivata un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di 40 giorni: 10 crediti.


I crediti decurtati potranno essere reintegrati a seguito della frequenza di corsi di formazione specifici, previa trasmissione di copia dell’attestato di frequenza alla competente sede dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Ciascun corso consentirà di riacquistare 5 crediti. Il punteggio sarà inoltre incrementato di 5 crediti in relazione alle imprese che adottano i Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) di cui all’articolo 30 del D.Lgs. 81/08, cioè sistemi conformi alla normativa UNI EN ISO 45001:2023.

Non tutte le aziende sono tenute a soddisfare l’obbligo di patente a punti. In particolare, sono esonerate dall’obbligo in questione tutte quelle imprese in possesso dell’attestazione SOA.

Il nuovo Decreto prevede, non solo l’introduzione della patente a punti, bensì anche un incremento deicontrolli operativi del pacchetto sicurezza sul lavoro, che seguirà il concetto delle tre C: “controlli, contrasto e compliance“.

Nello schema di decreto sono previsti sia un coordinamento delle attività ispettive che un intervento sulla somministrazione illecita di manodopera con subappalti con il ritorno delle sanzioni penali, sanzioni che erano state tolte nel 2016, per coloro che entrano nella catena degli appalti senza le qualifiche previste.

Ci sono poi riduzioni delle sanzioni civili per chi si “ravvede” mentre le aziende più virtuose finiranno nella «Lista di conformità INL».

Nell’articolo 32, comma 7, dello schema di decreto-legge, si indica che “all’esito di accertamenti ispettivi in materia di lavoro e di legislazione sociale, ivi compresa la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in caso non emergano violazioni o irregolarità, l’Ispettorato nazionale del lavoro rilascia un attestato e iscrive, previo assenso, il datore di lavoro in un apposito elenco informatico consultabile pubblicamente, tramite il sito istituzionale del medesimo Ispettorato, e denominato «Lista di conformità INL»”.

I datori di lavoro, cui è stato rilasciato l’attestato, non saranno sottoposti, per un periodo di dodici mesi dalla data di iscrizione, ad ulteriori verifiche da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro nelle materie oggetto degli accertamenti, fatte salve le verifiche in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le eventuali richieste di intervento, nonché le attività di indagine disposte dalla Procura della Repubblica.

Un altro punto trattato nel pacchetto sicurezza sul lavoro riguarda poi l’aumento degli ispettori e delle ispezioni.

Da parte del Governo è stato promesso il 40% in più di controlli nei cantieri nel 2024, ma per farlo è necessario aumentare il numero degli ispettori. Nell’informativa della ministra Calderone si parlava di una situazione attuale pari a 3.198 ispettori civili, dei quali 846 tecnici, a cui si aggiunge il personale ispettivo del Nucleo carabinieri, dell’Inps e dell’Inail.

Il decreto-legge prevede lo sblocco delle assunzioni per avere poco meno di 500 nuovi ispettori più un nuovo concorso per altri 250 all’INL, più altri 50 del nucleo ispettivo Carabinieri.

A conclusione del «pacchetto sicurezza» si parla dell’introduzione e della nomina di un commissario straordinario contro il caporalato e alcune misure che vogliono favorire l’emersione del lavoro domestico.

Per maggiori informazioni potete contattare il vostro consulente di riferimento.