Gentile lettore,

dal 7 gennaio 2025 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2024/3110, comunemente chiamato “Nuovo CPR”, che va a sostituire il precedente Regolamento (UE) n. 305/2011 in materia di prodotti da costruzione. Di seguito troverai una panoramica delle principali novità, le date più significative e alcuni consigli pratici per affrontare i cambiamenti in arrivo.

1. Perché un Nuovo CPR?

Il “Nuovo CPR” risponde all’esigenza di:

  • Rafforzare la sicurezza e la qualità dei prodotti destinati all’edilizia;
  • Favorire la sostenibilità e la circolarità (in linea con le strategie UE sul clima e sull’economia circolare);
  • Supportare la digitalizzazione del settore, agevolando la diffusione di informazioni accurate (dichiarazioni online, passaporto digitale del prodotto);
  • Garantire una maggiore trasparenza lungo tutta la filiera, grazie a requisiti più chiari e controlli più rigorosi.

2. Campo di applicazione e date chiave

  • Prodotti interessati: materiali e componenti utilizzati per opere di costruzione (edifici e infrastrutture di ingegneria civile), incluse parti essenziali e kit.
  • Entrata in vigore generale: dal 7 gennaio 2025, il Regolamento è pienamente cogente in tutti gli Stati membri, senza necessità di leggi nazionali di recepimento (essendo un regolamento UE).
  • Altre date di applicazione specifiche: alcune disposizioni prevedono termini differenziati (ad esempio, taluni obblighi decorrono dall’8 gennaio 2026 o dall’8 gennaio 2027), dando il tempo alle imprese di adeguarsi gradualmente.

3. Novità principali del Nuovo CPR (Regolamento (UE) 2024/3110) in sintesi:

  1. Dichiarazione di Prestazione & Conformità Unificate
    • Un unico documento (formato digitale) per dichiarare caratteristiche essenziali e requisiti di sicurezza e ambiente.
  2. Requisiti Ambientali Rafforzati
    • Maggiore attenzione all’impatto lungo l’intero ciclo di vita, uso di materiali riciclati e obiettivi di riduzione emissioni.
  3. Digitalizzazione e Passaporto del Prodotto
    • Nascono strumenti per tracciare prestazioni e sostenibilità (possibile “passaporto digitale”), semplificando la condivisione di informazioni.
  4. Procedure Semplificate per PMI e Prodotti Su Misura
    • Riduzione degli oneri burocratici e facilitazioni nelle valutazioni di conformità.
  5. Responsabilità Estese a Tutta la Filiera
    • Focalizzazione anche su marketplace e operatori logistici, tenuti a vigilare sulla conformità dei prodotti.
  6. Aggiornamento della Marcatura CE e Tracciabilità
    • Più controlli sull’uso del marchio e introduzione di un codice unico di identificazione del prodotto-tipo per garantire rintracciabilità.

Vuoi saperne di più?
Saremo felici di illustrarti le opportunità e le sfide legate al Nuovo CPR, aiutandoti a coglierne tutti i vantaggi per la tua realtà aziendale.

Questa newsletter ha finalità informative e non costituisce parere legale. Per ulteriori dettagli, consulta il testo ufficiale del Regolamento (UE) 2024/3110.