Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (Sezione Lavoro, sentenza 15 dicembre 2025, n. 32659) ha ribadito con forza l’obbligo per le aziende utilizzatrici di effettuare una valutazione dei rischi specifica per i lavoratori somministrati e di predisporre un DVR che tenga conto, in modo puntuale, della loro effettiva collocazione in azienda.

La somministrazione di lavoro è ammessa solo se il datore di lavoro ha effettuato una valutazione dei rischi idonea, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e delle norme speciali in materia di somministrazione, garantendo ai lavoratori somministrati lo stesso livello di protezione previsto per gli altri lavoratori dello stabilimento utilizzatore, in attuazione anche delle direttive europee 91/383/CEE e 2008/104/CE.

DVR e lavoratori somministrati

Secondo la sentenza, il DVR non può limitarsi a una valutazione generica, ma deve:

  • individuare in via preventiva e con data certa i rischi specifici connessi alla particolare tipologia contrattuale dei lavoratori somministrati, in relazione ai reparti di inserimento e alle mansioni affidate;
  • descrivere le misure di prevenzione e protezione, collettive e individuali, nonché le procedure operative necessarie per attuare concretamente tali misure;
  • integrare coerentemente informazione, formazione e addestramento, affinché il lavoratore somministrato sia effettivamente in grado di operare in sicurezza nel contesto aziendale in cui viene inserito.

In mancanza di questi requisiti, la somministrazione è considerata illegittima, con la conseguenza che il lavoratore può ottenere la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato direttamente con l’azienda utilizzatrice, con decorrenza dall’inizio della missione.

Cosa devono fare le imprese

Per le aziende che utilizzano lavoratori somministrati, questo orientamento giurisprudenziale richiede una particolare attenzione alla gestione del DVR e dell’organizzazione della sicurezza:

  • Verificare che il DVR aziendale sia aggiornato e includa una sezione specifica dedicata ai lavoratori somministrati, con l’analisi dei rischi legati alle mansioni e ai reparti di destinazione.
  • Definire misure di prevenzione, procedure e DPI adeguati per tali lavoratori, in coerenza con il principio di parità di tutela rispetto ai lavoratori diretti.
  • Assicurare una corretta informazione, formazione e addestramento prima dell’inserimento operativo, anche coordinandosi con l’agenzia di somministrazione.
  • Riesaminare il DVR e l’organizzazione della sicurezza ogni volta che cambiano le condizioni operative, le mansioni o i flussi di ingresso di personale in somministrazione.

Queste misure non hanno solo una valenza formale, ma rappresentano uno strumento concreto di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, in particolare di quelli che, come i somministrati, possono essere maggiormente esposti a rischi legati alla minore familiarità con l’ambiente di lavoro e con le attrezzature utilizzate.

Per ulteriori chiarimenti e per supporto nell’aggiornamento del DVR e nella gestione dei lavoratori somministrati, il nostro team è a disposizione.