La conformità di un materiale destinato al contatto con gli alimenti non dipende soltanto dalle sue caratteristiche, ma anche dal rispetto delle condizioni di utilizzo previste dal produttore.

L’operatore del settore alimentare deve verificare che il MOCA sia idoneo all’impiego previsto, considerando tipologia di alimento, temperatura, durata e modalità di contatto. Deve inoltre rispettare le istruzioni del fornitore e le eventuali limitazioni riportate nella dichiarazione di conformità o nella documentazione tecnica.

Un contenitore conforme può infatti diventare non idoneo se utilizzato, ad esempio, con alimenti grassi o acidi non contemplati, a temperature superiori a quelle previste, per tempi eccessivi oppure più volte quando è destinato a un impiego monouso.

L’uso del MOCA in condizioni diverse da quelle dichiarate può favorire fenomeni di migrazione, contaminazione o alterazione dell’alimento. In questi casi, oltre alla normativa europea sulla sicurezza alimentare e sui MOCA, può assumere rilievo anche l’articolo 5 della Legge 30 aprile 1962, n. 283, che individua le condotte vietate in materia di produzione, detenzione, vendita, somministrazione e distribuzione degli alimenti.

Le violazioni dell’articolo 5 possono avere rilevanza penale, secondo il sistema sanzionatorio previsto dall’articolo 6 della stessa legge, che contempla, a seconda della fattispecie, l’arresto o l’ammenda.

Non ogni irregolarità nell’utilizzo di un MOCA determina automaticamente una responsabilità penale. È necessario accertare la condotta dell’operatore, le effettive conseguenze sull’alimento e il collegamento tra l’impiego scorretto del materiale e la situazione riscontrata.

Per prevenire il rischio, le aziende dovrebbero raccogliere e verificare la documentazione di conformità, confrontare le condizioni dichiarate con l’utilizzo effettivo, formare il personale, gestire correttamente conservazione e riutilizzo e rivalutare l’idoneità del MOCA in caso di modifiche al prodotto o al processo.

Utilizzare correttamente il MOCA è parte integrante della sicurezza dell’alimento e della responsabilità dell’OSA.

Per ulteriori informazioni contatta il nostro team o il tuo consulente di riferimento.