Decreto-legge e pacchetto sicurezza sul lavoro: quali sono le novità?

Dal 1° ottobre 2024 entrerà in vigore il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, basato sulla cosiddetta “patente a punti”.
Si tratta di una novità introdotta dal Decreto Legge n°19/2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°52 del 02/03/2024, che modifica l’articolo 27 del D.Lgs. 81/08.

L’obiettivo della patente a punti è di incentivare le imprese e i Lavoratori autonomi a rispettare le norme di Sicurezza sul Lavoro e a prevenire gli infortuni, attraverso un sistema di premi e sanzioni.
La patente a punti potrà essere estesa ad altri ambiti di attività, individuati con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), sulla base di accordi stipulati a livello Nazionale dalle Organizzazioni Sindacali dei Datori di lavoro e dei Lavoratori.

PATENTE A PUNTI CANTIERE: COS’È E QUANDO È OBBLIGATORIA

La norma di riferimento per la patente a punti è l’art. 27 (Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti) del Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs.. 9 aprile 2008, n. 81), riscritto integralmente dal D.L. 19/2024.

A far data dal 1° ottobre 2024, sono tenuti al possesso della patente a punti le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a).

La patente è dotata di un punteggio iniziale e consente alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nei cantieri temporanei o mobili, con una dotazione minima di punteggio

Tale punteggio è di fondamentale importanza poiché funge da indicatore ufficiale dell’idoneità dell’azienda a operare nel settore edilizio, attestando la sua capacità e serietà nell’adottare politiche di sicurezza efficaci.

Il punteggio potrà subire delle decurtazioni in caso di accertamento di violazioni in materia di Sicurezza sul Lavoro.

I crediti decurtati potranno essere reintegrati a seguito della frequenza di corsi di formazione specifici, previa trasmissione di copia dell’attestato di frequenza alla competente sede dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro o altre misure di integrazione, come, a titolo esemplificativo, l’introduzione dei Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) o la certificazione secondo la norma UNI ISO 45001.

Cosa succede se opero nei cantieri senza patente?

Alle imprese o i lavoratori autonomi privi della patente o con un numero di crediti inferiore a 15  viene applicata una sanziona amministrativa pari al 10% del valore dei lavori e, comunque non inferiore a 6.000 € non soggetta alla procedura di diffida di cui all’articolo 301 -bis del Testo unico sicurezza – Estinzione agevolata degli illeciti amministrativi a seguito di regolarizzazione – , nonché l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici di cui al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, per un periodo di sei mesi. Le stesse sanzioni vengono applicate a coloro che operano con una patente con punteggio inferiore a 15 crediti.

Per poter chiarire questi concetti, abbiamo organizzato un webinar per il giorno lunedì 16/09/2024 dalle ore 13.00 alle ore 14.00. Il WEBINAR verrà svolto in modalità online tramite l’utilizzo della piattaforma WEBEX. Per iscriverti, collegati al ns sito e compila il modulo di iscrizione.

https://www.pro-gest.it/corsi-di-formazione/webinar/

Per eventuali dubbi o chiarimenti, rimaniamo a disposizione