Il quadro normativo sulla patente a crediti si è significativamente evoluto negli ultimi mesi. Il D.L. n. 159/2025, convertito dalla Legge n. 198/2025, ha introdotto modifiche sostanziali all’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008, mentre il Decreto del Direttore INL del 6 marzo 2026 ha dato attuazione al sistema delle Commissioni territoriali per il recupero dei crediti.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia e cosa devono fare le imprese.

Contesto normativo

La patente a crediti, obbligatoria per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, è uno strumento che condiziona direttamente la possibilità di lavorare: al di sotto dei 15 crediti scatta il blocco operativo.

Il sistema è ora interessato da tre interventi normativi coordinati:

  • D.L. n. 159/2025 (conv. L. n. 198/2025) — modifica l’art. 27 D.Lgs. 81/2008
  • D.M. n. 132/2024 — regolamento sulle modalità di presentazione della domanda e sospensione
  • Decreto INL n. 24 del 06/03/2026 — costituzione delle Commissioni territoriali per il recupero dei crediti

Cosa cambia operativamente

1. Nuove decurtazioni per lavoro “nero” (dal 01/01/2026)

I vecchi punti 21, 22 e 23 dell’Allegato I-bis al D.Lgs. 81/2008 sono stati accorpati in un unico punto 21, con una regola più chiara e più pesante:

  • -5 crediti per ogni lavoratore in nero, indipendentemente dal numero di giornate di impiego irregolare
  • La decurtazione avviene dopo la notifica del verbale di accertamento da parte degli organi di vigilanza
  • Rimane invariato il punto 24: ulteriore -1 credito per ciascun lavoratore se contestata l’aggravante (impiego di stranieri irregolari, minori in età non lavorativa, beneficiari di Reddito di cittadinanza, Assegno di inclusione o Supporto per la formazione e il lavoro)

⚠️ Queste nuove decurtazioni si applicano solo agli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026. Per i fatti anteriori continuano ad applicarsi le vecchie regole.

2. Sanzioni più pesanti per chi opera senza patente o con crediti insufficienti (dal 31/10/2025)

Con il D.L. n. 159/2025 la soglia minima della sanzione amministrativa per chi opera senza patente o con meno di 15 crediti è stata innalzata a €12.000 (precedentemente €6.000).

Il meccanismo sanzionatorio prevede:

  • Sanzione pari al 10% del valore dei lavori, comunque non inferiore a €12.000
  • Non applicabile la procedura di diffida (art. 301-bis D.Lgs. 81/2008)
  • Esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi
  • Se il 10% del valore dei lavori è inferiore a €12.000, oppure il valore non è determinabile, la sanzione effettivamente applicata — per effetto dell’art. 16 L. 689/1981 — sarà pari a €4.000

Questa modifica è operativa per tutte le violazioni commesse dopo il 31 ottobre 2025.

3. Sospensione della patente: rafforzato il coordinamento con le Procure

In caso di infortunio mortale o che determini inabilità permanente, l’INL può sospendere la patente in via cautelare fino a 12 mesi.

La novità introdotta dal D.L. n. 159/2025 prevede che le Procure della Repubblica trasmettano tempestivamente all’INL le informazioni necessarie per l’adozione del provvedimento, salvo il segreto istruttorio (art. 329 c.p.p.).

La sospensione viene valutata sulla base degli elementi contenuti nei verbali dei pubblici ufficiali intervenuti sul posto, secondo il criterio del “più probabile che non” con responsabilità diretta almeno a titolo di colpa grave. Se la responsabilità non è sufficientemente chiara, la sospensione non può essere adottata.

4. Nascono le Commissioni territoriali per il recupero dei crediti (dal 06/03/2026)

Il Decreto INL n. 24 del 6 marzo 2026 ha istituito le Commissioni territoriali presso ogni ambito regionale, composte da rappresentanti di INL e INAIL, con la partecipazione (senza diritto di voto) di un esperto ASL e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST).

Chi è coinvolto

Sono interessate tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, con particolare attenzione a:

  • Imprese del settore edile e delle costruzioni
  • Subappaltatori e lavoratori autonomi in cantiere
  • Imprese straniere con operatività in Italia

Rischi sanzionatori

  • Operare con meno di 15 crediti: sanzione minima €4.000 (o 10% dei lavori se superiore)
  • Ogni lavoratore in nero rilevato: -5 crediti dalla patente
  • Infortunio grave: sospensione fino a 12 mesi
  • Esclusione da gare pubbliche per 6 mesi

Cosa fare ora

  • Verificare immediatamente il punteggio attuale della patente a crediti sul portale dedicato
  • Controllare le posizioni contrattuali di tutti i lavoratori impiegati in cantiere
  • Avviare la procedura di recupero crediti tramite istanza telematica alla Commissione territoriale competente, se il punteggio è sotto soglia
  • Pianificare i percorsi formativi richiesti dalla Commissione (responsabili violazioni + lavoratori)
  • Documentare gli investimenti in SSL realizzati, ai fini del recupero crediti

https://www.pro-gest.it/wp-content/uploads/2026/04/INL-Decreto-sulle-commissioni-per-il-recupero-dei-crediti.pdf

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