Cos’è la norma ISO 14064?

La ISO 14064 è una serie di norme internazionali dedicata alla quantificazione, al monitoraggio, alla rendicontazione e alla verifica delle emissioni e delle rimozioni di gas a effetto serra.

In particolare, la ISO 14064-1 definisce i principi e i requisiti per la predisposizione dell’inventario dei gas a effetto serra di un’organizzazione, comunemente indicato come Carbon Footprint di Organizzazione (CFO).

La CFO rappresenta la quantificazione delle emissioni e delle rimozioni complessive di gas a effetto serra (GHG) attribuibili, direttamente o indirettamente, alle attività di un’organizzazione. I risultati sono espressi in tonnellate di CO equivalente (COe), unità che consente di ricondurre a un unico parametro l’impatto climatico dei diversi gas serra.

Si tratta di un indicatore sempre più importante sia per rispondere alle richieste normative e del mercato, sia per individuare le principali fonti emissive e definire obiettivi e interventi di riduzione coerenti con le strategie aziendali di sostenibilità.

La serie comprende:

  • ISO 14064-1: specifica i principi e i requisiti, a livello di organizzazione, per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni e delle rimozioni di GHG;
  • ISO 14064-2: riguarda la quantificazione, il monitoraggio e la rendicontazione delle riduzioni delle emissioni o dell’incremento delle rimozioni derivanti da specifici progetti;
  • ISO 14064-3: stabilisce i principi e i requisiti per la verifica e la validazione delle dichiarazioni relative ai GHG;
  • ISO/TS 14064-4: fornisce indicazioni per l’applicazione della ISO 14064-1;
  • ISO 14064-5: fornisce indicazioni sull’impiego di attività e tecniche da remoto nella verifica e validazione delle dichiarazioni relative ai GHG.

Le novità della ISO 14064

A febbraio 2026 è stata pubblicata la nuova ISO 14064-5:2026 – “Linee guida sulle attività e sulle tecniche utilizzate da remoto nella verifica e validazione delle dichiarazioni relative ai gas a effetto serra”.

La norma fornisce indicazioni per la pianificazione, la valutazione dei rischi e lo svolgimento da remoto delle attività di verifica e validazione, sia interne sia esterne, comprese quelle di prima, seconda e terza parte.

La sua pubblicazione risponde alla crescente diffusione delle verifiche a distanza, che possono comportare rischi specifici connessi alla raccolta delle evidenze, all’affidabilità delle informazioni e all’efficacia dei controlli. L’utilizzo di tali modalità richiede pertanto un approccio strutturato e basato sul rischio.

La ISO 14064-5 ha l’obiettivo di assicurare la credibilità, la coerenza e l’affidabilità delle attività di verifica e validazione anche quando queste non vengono svolte interamente in presenza.

Il documento è applicabile:

  • alle verifiche e validazioni che combinano attività e tecniche svolte da remoto e in loco;
  • alle verifiche e validazioni condotte interamente da remoto.

Quando, sulla base della valutazione dei rischi, il verificatore stabilisce che non è necessaria una visita presso il sito o l’impianto, le attività di verifica possono quindi essere svolte parzialmente o interamente da remoto.

Le tecniche utilizzabili a distanza possono comprendere, ad esempio, interviste, esame della documentazione, verifiche analitiche, ricalcoli, controlli incrociati e riconciliazioni dei dati. Il loro impiego non deve tuttavia compromettere la capacità del verificatore o del validatore di raccogliere evidenze sufficienti e appropriate e di formulare conclusioni affidabili.

Quali sono i vantaggi della verifica secondo la ISO 14064?

La verifica dell’inventario GHG consente di dimostrare che la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni e delle rimozioni di un’organizzazione sono state effettuate correttamente, in conformità ai criteri stabiliti dalla norma e agli eventuali ulteriori requisiti applicabili.

Un organismo di verifica indipendente esamina, tra gli altri elementi:

  • i dati utilizzati;
  • i fattori di emissione adottati;
  • i metodi e le assunzioni di calcolo;
  • i confini organizzativi e operativi;
  • la completezza e la tracciabilità delle informazioni;
  • l’eventuale presenza di errori od omissioni significativi.

Al termine dell’attività viene rilasciata una dichiarazione di verifica, che attesta il livello di affidabilità dell’inventario GHG nei limiti del livello di garanzia, dei criteri e del campo di applicazione definiti.Il risultato non è quindi soltanto un dato relativo alle emissioni, ma una base solida e credibile sulla quale impostare decisioni, obiettivi di riduzione e comunicazioni ambientali.

La verifica della Carbon Footprint di Organizzazione risulta particolarmente utile quando è necessario dimostrare, in maniera trasparente e documentata, l’affidabilità delle proprie dichiarazioni relative ai gas a effetto serra nei confronti di clienti, stakeholder, enti di controllo o altri soggetti interessati.

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